lunedì 17 giugno 2013

capelli

Basta, non ne posso più dei miei capelli troppo  lisci e troppo fini.
Ci dovrà pur essere una soluzione!

venerdì 14 giugno 2013

HEART

Quando fui assunta alla Hertz in contabilità generale, l'accounting manager mi fece il colloquio in ascensore, mi chiese a voce delle scritture in partita doppia e mi disse apertamente che, comunque,  se non conoscevo la funzione vertical lookup e la tabella pivot in Excel facevo bene ad andarmene, perché lui non aveva tempo da perdere con gli analfabeti digitali.
Mi portò dall'ascensore, direttamente dal direttore amministrativo, il quale mi chiese delle cose improponibili, tipo come avrei creato una variance analysis tra budget-actual-forecast di un qualche cosa che ancora oggi mi è indigesta e la differenza tra un trial balance civilistico, fiscale e gestionale.

Il direttore amministrativo, infine mi disse: signorina, in bocca al lupo, qui si chiude il bilancio mensile ogni fine mese e si lavora fino alle 3, le 4 di notte.
The elevator recruiting mi andò bene.
Quanto alle chiusure notturne, pensavo che il tipo scherzasse ed invece, ogni fine mese, mi ritrovavo ingabbiata negli uffici fino a notte fonda con un cartone di pizza sulla scrivania.

Oggi ho deciso che voglio occuparmi di risorse umane, di human energy, per cui, necessariamente, mi avvicino  in punta di piedi alla preparazione astrusa di cui abbisogna il  recruiter.

Leggendo un po' in giro cosa dovrei dimostrare oggi per essere assunta mi ritrovo, che il mercato mi chiederebbe  Honesty, Energy, Accountability, Respect e Teamwork.
Dicichevvordì sta robba????

Vordì che oggi se fai un colloquio ESSI - I SELEZIONATORI ti chiedono quante palline da golf possono entrare in una Golf.

Vordì che ti chiedono, durante un videocolloquio via Skype di preparare una case history forse esperienziale, utilizzando anche una utilissima chat scritta, pure affrontando più selezionatori in contemporanea, che si sfidano a chi ti pone la domanda più carogna tipo "quanto tempo durante il giorno ti metti le dita nel naso e ce le tieni"?

Alla fine però, una certezza ce l'ho: non direi che mi piace leggere e viaggiare perché chi ancora scrive questa banalità di certo non ha la dote dell'astuzia ed io non lo assumerei.

Per trovare lavoro oggi devi dimostrare che tu di HEART ne hai da vendere!


sabato 8 giugno 2013

Licenza di vaffanculo

In settimana ho ricevuto un regalo: una giornata di licenza di vaffanculo; non oso dire da chi sia venuto l'utilissimo dono, altrimenti sobbalzereste dalla sedia e pensereste che io abbia bevuto una pinta di birra doppio malto.

Questa volta, le sfortunate maestre di little princess hanno beccato in pieno la giornata di licenza.
Le stesse, che emancipate non sono, e non hanno intenzione di diventarlo, hanno ben pensato di organizzare una festicciola di fine anno durante la quale, i maschi avrebbero giocato a pallone e le femminucce avrebbero fatto le ragazze pon pon.

Vi immaginate quando l'ho saputo come abbia sbroccato? Ho dato fuori di matto ai massimi livelli e così ne ho parlato con little princess sbraitando dalla scuola a casa come un'ossessa contro l'idea geniale delle geniali maestre. Little princess, durante lo sfogo, ha ottenuto un divieto categorico a partecipare all'evento. Lei stessa poi ha riferito tutto il discorso della madre femminista alle maestre.

Risultato: sono andata a parlare con le maestre.

Ho detto loro più o meno queste poche cose :"care maestre, le femmine a casa nostra non fanno le ragazze pon pon in nessuna circostanza;  little princess, se vorrà, da grande potrà decidere anche di fare la escort, ma finché starà sotto la mia giurisdizione non le sarà consentito di fare la velina o la valletta ad una festa dove i maschi giocano a pallone. Sia ben chiaro, che la wonder famiglia, maschi compresi, ha un'idea della donna  come donna. Noi donne della wonder famiglia, inoltre, abbiamo semmai  la vocazione della presidenza della Repubblica (si fa per dire!), ma mai accetteremo che ad una sorta di recita scolastica sia messa in scena una tale cretinata. Care, non ho nulla contro di voi ma questa idea non mi è piaciuta neanche un po'. Ricordatevi bene che noi siamo donne donne  donne, non facciamo la pipì in piedi, non abbiamo le palle come gli uomini e giammai le vorremmo e non parteciperemo alla festicciola di fine anno.

Colgo l'occasione, approfittando di questa giornata di licenza per mandarvi, serenamente, a fanculo".

ps: Ho aggiunto anche: buona estate, ci vediamo ancora a settembre per altri due lunghissimi anni.

ciao!

venerdì 31 maggio 2013

Il ruggito di una chioccia che diventa tigre

Oggi  wonder ha ritirato i nani da scuola, non se ne è dimenticata neppure uno.

Il nano piccolo l'aspettava con ansia per raccontarle che il compagnuccio di classe Valerio anche oggi l'ha picchiato, anzi, l'ha morso su un braccio.

Wonder ha dato letteralmente fuori di matto e così è riuscita a creare uno show incredibilmente imbarazzante davanti alla classe del maschiosecondogenito.

Wonder al nano: "EH NO! SE VALERIO TI MENA, TU LO DEVI MENARE PIU' FORTE!  NON PUOI TORNARE TUTTI I GIORNI A CASA DICENDOMI CHE VALERIO TE LE HA SUONATE, SE UNO TI MENA, TI DEVI DIFENDERE, NON DEVI INIZIARE TU, MA NEANCHE SUBIRE RIPETUTAMENTE!!!!"

La maestra, dalla quale wonder si aspettava di essere rimproverata per l'atteggiamento materno diseducativo è sbottata: "PICCOLETTO, MAMMA C'HA RAGGGGIONE, SE VALERIO TI MENA, JE DEVI RIMENA' !"

Nel frattempo un capannello di genitori incuriositi ci circondava  e ci guardava con timore.

Wonder ora si aspetta che la chiami la preside, anzi la coordinatrice educativa, 'FANCULO tutti 'sti nuovi ruoli!
Vi saprò dire dei prossimi sviluppi

martedì 21 maggio 2013

Cambio vita?

Wonder è stufa di lavorare part time ma l'indecisione l'attanaglia; da una parte ne perderebbe in sovranità pomeridiana, dall'altra, guadagnerebbe evidentemente di più, potrebbe iniziare a pensare ad una carriera come si deve e finalmente ad un futuro da ricca o da meno povera.

Così, durante una fase meditativa contesa tra carriera e casalinghitudine w.p. ha deciso di ricominciare a spedire cv e lettere autoreferenziali con un incipit di ampissima estensione di questo tipo:

Magnifico (come per i rettori)  Chef Executive Carlo Cracco,

desidero sottoporre alla Sua cortese attenzione il mio curriculum vitae in quanto interessata a collaborare con Lei e a dirigere il suo ristorante stellato.

Come avrà avuto modo di vedere dal curriculum vitae allegato, non ho maturato NESSUNA esperienza ai fornelli, non sono l'utopia dei tartufi bianchi e neppure la quadratura dell'uovo; sono piuttosto un tornado in cucina, tipo il God Finger in Oklahoma. 

Nel mio percorso formativo ho frequentato ambienti amministrativi di diverse aziende e conosco bene l'arte di affilare i coltelli.

Mi considero una persona motivata, intraprendente, flessibile, dinamica, forse anche intelligente, magari un po' stronza e un tantino snob (così dicono...). 

Sono abituata ad interagire con gli altri e mi ritengo portata al lavoro in team, sebbene ogni tanto risulto essere un po' rude, del resto lei è uno che a MasterChef maltratta i cuochi.

Precisione, serietà, entusiasmo e professionalità sono le mie qualità principali.

Rimango in attesa di un Suo cortese riscontro e porgo i miei più cordiali saluti.


ps: mi saluta Joe  quando lo vede?

ps1: se anche non volesse assumermi, mi invita a mangiare da lei? Verremmo solo in quattro.

W.p.

Fine dell'incipit, adesso il discorso è ben avviato.


ps2: che dite, mi prende?






domenica 19 maggio 2013

Non si dice "piacere"


"Non si dice piacere", mi insegna una collega che tiene un corso di bon ton, ed io alla faccia del bon ton oggi ho conosciuto dal vivo la blogger Artisticando. Che vuoi, che non le dicevo piacere quando  la sorellina me l'ha presentata? Per me è stato un vero piacere! Finalmente  in carne ed ossa!

Detto questo,oggi è stata una giornata importante per Roma e per la lotta ai tumori del seno e così, con la squadra del lavoro ho partecipato alla Race for the cure nella magnifica cornice del Circo Massimo in mezzo a 60mila persone.

Care blogger, perché il prossimo anno non ci incontriamo tutte a Roma per la Race for the cure? Fatemi sapere, mi offro di organizzare.
Ciao wp

lunedì 13 maggio 2013

La più bella del mondo

A Roma la meraviglia è la normalità.
Da questa città che ha profuma di platano voglio raccontarvi lo stupore di una giornata meravigliosa che mi ha condotta sulla loggia più incredibile di Roma, una terrazza di Palazzo Orsini nel teatro Marcello.
 
 
Il teatro Marcello  fu costruito da Augusto nel 13 a.C. e dedicato all'amato nipote e genero Marcello. Costituisce uno dei più antichi edifici per spettacolo romani giunti fino a noi. Il complesso fu abbandonato nel V secolo e successivamente decadde fino  a quando i Savelli fecero ricostruire la fortificazione edificata sul teatro Marcello affidando il  progetto a   Baldassarre Peruzzi.
 L'edificio attuale fu poi riedificato di nuovo dagli  Orsini nel XVIII secolo. 
  
 
 
 
Entriamo dall'ingresso di palazzo Orsini e dopo non so quante scale arriviamo sul tetto caldo, custodito da adorabili gabbiani con prole spennacchiata al seguito.
 


La vista è a 360° gradi sulla città eterna.





Il complesso del Vittoriano, esce maestoso nel suo bianco candido.



E' persino incredibile avere un verde così rigoglioso nel centro storico.



Wonder non poteva rinunciare alla vanità di una foto sulla terrazza del mondo.


Infine, per concludere, in bellezza, come se non bastasse, una collega e wonder hanno fatto una passeggiata nel roseto comunale, giusto sulla via per riprendere la metropolitana.



Persino Monica Bellucci ha una pianta di rose che porta il suo nome, Wonder si deve accontentare di una foto.



Basta poco a volte per trasformare un momento di sole in una giornata incantevole.
Ciao a  presto