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giovedì 19 giugno 2014

Alla ricerca dell'assertività

Assertività o non assertività, essere assertivi o non essere assertivi: questo è il dilemma direbbe l' Amleto de' noantri.

Parlare senza prevaricare, dire di no facendo valere la propria opinione, comunicare  per ottenere dal prossimo un atteggiamento positivo e possibilmente traendo il maggior beneficio da questo tipo di forma espressiva: tutti esercizi da praticare quotidianamente per poter lavorare in alcuni settori.

Nella sostanza l'assertività è UNA GRANDISSIMA ROTTURA DI COGLIONI, con una traduzione un po' meno penosa  potrei dire che è  un processo di SFINIMENTO NEUROLOGICO SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA'.

Cari coach, cari psicologici, cari HR managers,  sappiate che l'assertività nel lungo periodo ti esaspera, ti rende irascibile più di quanto mediamente potresti mai diventare se tu potessi parlare in maniera franca con le persone; l'assertività ti annichilisce, perché ti reprime e sviluppi milioni di nevrosi che prima o poi sfoceranno in un torrente di collera inespressa.
Sappiate che l'assertività a cui ti abitui giorno dopo giorno fino alla pensione, ti rende feroce.

Non sarebbe più facile  e meno oneroso per il proprio fegato dire senza filtro quello  che si deve dire?

Perché da piccoli non ci avete abituati anche a sentirsi dire: tu stai sbagliando, questa cosa la fai male, non fare il furbo, fai quello che devi fare perché lo devi fare, ora et labora senza rompere il cazzo al prossimo tuo (san Benedetto non ha formulato così questa locuzione, io l'ho un po' arricchita).

Metodo agile di Wonder perlina: predica bene e razzola bene ma prima o poi disincagliati dall'assertività e sbrocca un po' se non vuoi finire al festival dei matti.


 

venerdì 14 febbraio 2014

sabato 8 giugno 2013

Licenza di vaffanculo

In settimana ho ricevuto un regalo: una giornata di licenza di vaffanculo; non oso dire da chi sia venuto l'utilissimo dono, altrimenti sobbalzereste dalla sedia e pensereste che io abbia bevuto una pinta di birra doppio malto.

Questa volta, le sfortunate maestre di little princess hanno beccato in pieno la giornata di licenza.
Le stesse, che emancipate non sono, e non hanno intenzione di diventarlo, hanno ben pensato di organizzare una festicciola di fine anno durante la quale, i maschi avrebbero giocato a pallone e le femminucce avrebbero fatto le ragazze pon pon.

Vi immaginate quando l'ho saputo come abbia sbroccato? Ho dato fuori di matto ai massimi livelli e così ne ho parlato con little princess sbraitando dalla scuola a casa come un'ossessa contro l'idea geniale delle geniali maestre. Little princess, durante lo sfogo, ha ottenuto un divieto categorico a partecipare all'evento. Lei stessa poi ha riferito tutto il discorso della madre femminista alle maestre.

Risultato: sono andata a parlare con le maestre.

Ho detto loro più o meno queste poche cose :"care maestre, le femmine a casa nostra non fanno le ragazze pon pon in nessuna circostanza;  little princess, se vorrà, da grande potrà decidere anche di fare la escort, ma finché starà sotto la mia giurisdizione non le sarà consentito di fare la velina o la valletta ad una festa dove i maschi giocano a pallone. Sia ben chiaro, che la wonder famiglia, maschi compresi, ha un'idea della donna  come donna. Noi donne della wonder famiglia, inoltre, abbiamo semmai  la vocazione della presidenza della Repubblica (si fa per dire!), ma mai accetteremo che ad una sorta di recita scolastica sia messa in scena una tale cretinata. Care, non ho nulla contro di voi ma questa idea non mi è piaciuta neanche un po'. Ricordatevi bene che noi siamo donne donne  donne, non facciamo la pipì in piedi, non abbiamo le palle come gli uomini e giammai le vorremmo e non parteciperemo alla festicciola di fine anno.

Colgo l'occasione, approfittando di questa giornata di licenza per mandarvi, serenamente, a fanculo".

ps: Ho aggiunto anche: buona estate, ci vediamo ancora a settembre per altri due lunghissimi anni.

ciao!

giovedì 28 marzo 2013

S come....

Selvatica,
stonata,
scomoda,
sciapita,
scoglionata.

Oggi questa s passa il convento.

mercoledì 27 marzo 2013

I come....

Insoddisfatta,
insofferente,
incompresa,
isterica,
incazzata.

Domani provo con  altri aggettivi; sarò più felice.

mercoledì 12 dicembre 2012

Un po' di parolacce

Vi avviso: è un post pieno di parolacce ma è scritto di getto, questa volta senza filtri e senza tornarci su, è un post che mi consente di sfogarmi.

Ieri pomeriggio tanto per gradire e poiché noi genitori dobbiamo essere sempre presenti e non possiamo perderci nessuna delle cazzate delle maestre, wonder perlina è andata alla riunione della classe di little princess.
La maestra di italiano, di concerto con quell'altra stronza della maestra di matematica hanno deciso che i bambini non faranno più uscite didattiche.

Voi direte: perché mai?

La motivazione è una protesta. Le due stronze protestano perché non vengono loro riconosciute le ore che fanno in più durante le benedette uscite didattiche quindi non gliele pagano e non le possono neppure recuperare. Pensate un po': non le possono recuperare.

Ora wonder con l'embolo impazzito ed il sangue al cervello e la giugulare che pulsa sangue alla massima potenza si chiede: ma sono impazzite?

In un paese dove la gente è più che altro disoccupata, esiste ormai solo il lavoro nero mal retribuito, le persone per tenersi un lavoro se ce lo hanno fanno di tutto, gli ammortizzatori sociali sono sfruttati fino all'ultimo centesimo voi due grandissime stronze che siete anche di RUOLO che già dovreste sentirvi delle miracolate, cosa fate? Vi impuntate per qualche fottutissima ora in più che fate? Ma andate a 'fanculo!

Mi dispiace per la categoria delle maestre e dei maestri, è evidente che non sono tutti stronzi come le maestre di little princess (anche se quelle di super nano sono altrettanto stronze) ma  questa volta wp è rimasta scandalizzata!

Perché sono stronze anche quelle di supernano?

Perché quando ho chiesto loro se la recita di Natale poteva essere posticipata di un'oretta per dare la possibilità anche a chi è ridotto in schiavitù e deve fare i salti mortali per prendersi un permesso a lavoro tipo ecomarito di parteciparvi mi hanno risposto che a loro le ore in più non vengono retribuite e non possono neppure recuperarle.

Ariandate a 'fanculo!

giovedì 29 novembre 2012

Brubaker

Ho rivisto un film che nuovamente mi ha colpito: Brubaker; non solo per quanto era piacente Robert Redford ma per l'intensità del personaggio che recitava e per la storia fortissima.

Mi sento molto Brubaker, mancherò di modestia ma chissenefrega,  mi piacerebbe poter cambiare la vita della popolazione carceraria e la mentalità della popolazione che giudica la popolazione carceraria. Se sei in galera forse c'è un motivo e te lo meriti pure  ma hai diritto di starci degnamente, con condizioni umane.

Nei principi non accetto compressi, nelle strategie posso anche contrattare.

Oggi sono scappata durante un discorso etico che mi piaceva un sacco, purtroppo il mio fisioterapista viene prima di tutto e di tutti.

Ho quasi offeso una persona, mi sono esposta troppo come sempre, mi chiedo poi: avrei avuto il coraggio di  esprimere il mio libero pensiero nel caso fossi stata una lavoratrice precaria o il fatto che io parli sempre e con chiunque è perché ho un contratto migliore di un precario?
Su questo punto ho una certezza, non mi sarei zittita comunque, il mio senso di libertà di pensiero è espanso come il polistirolo.

A presto
wp.



martedì 18 settembre 2012

il revenue di un morto


Il necrologio come affare, il camposanto come business.

Una mia amica mi ha detto di aver trovato su questo sito  www.inmiamemoria.com  il nome di mio fratello, la data di nascita e la data di morte.

Su questo sito si possono inviare mazzi di fiori, candele ecc.  e pagare direttamente all'azienda proprietaria  per ricordare il morto, tutto a beneficio di quell'azienda ovviamente.

Noi assolutamente non abbiamo autorizzato la pubblicazione del ricordo di mio fratello  sul sito inmiamemoria e tantomeno prendiamo soldi per la pubblicazione, anzi  disconosciamo le azioni e le intenzioni dei gestori del sito e sporgeremo una denuncia alle autorità competenti.

Non so se questo post possa interessare qualcuno ma personalmente ho trovato molto meschino questo tipo di business.


mercoledì 18 gennaio 2012

Il teorema di wonder

Il teorema di wonder:

Lo stupido e' colui che e' stupido e che sara' sempre stupido.

Dimostrazione del teorema:

Wonder prova a giustificare l'essere umano stupido (grandissimo errore!).
La pratica e' ormai impossibile per il vivere quotidiano di wonder perche' lo stupido e' ingiustificabile, e' inutile parlarci perche' risponde a domanda con un'altra domanda, ti risponde in maniera intontita e tu li pietrificata da cotanto buio.

Se lo stupido e' anche sfacciatamente incapace di rispondere a domande elementari ritenendo di avere ragione e non dimostrando un briciolo di umilta' allora lo stupido e' anche stronzo.

Fine del teorema

sabato 14 gennaio 2012

La Cla e wonder perlina

Ieri sera le due amiche, single l'una e sposata con figli l'altra, sono andate a cena fuori e tra i tanti discorsetti ameni ne hanno cavato uno dalla tana:

"la felicita' in amore cos'e'?"

Seeeeeeeeeembra facile ed invece la riflessione e' senza fine, ma wonder stanotte ci ha pensato su e ha tirato fuori le seguenti conclusioni:

1) la felicita' per wonder e' quando ecomarito svuota la lavastoviglie e passa il folletto;

2) quando wonder torna a casa dopo la cena con la Cla e trova il letto caldo perche' ecomarito l'ha scaldato,

3) quando quella volta ecomarito le ha detto: andiamo da Bulgari e prendi quello che ti piace;

4) quando ecomarito rimane senza benzina per strada e wonder si crogiola nella soddisfazione del: "ti avevo avvisato: se rimani senza benzina non mi chiamare mai";

5) quando ecomarito la mattina a colazione le parla delle celle al silicio e lei sa che fara' tardi a Sgobbonia per colpa del silicio e perche' i nani non saranno mai pronti per tempo.


La felicita' per wonder e' un istante, un nano secondo, e' quel vento del nord che passa ogni tanto e che la inebria di quella serenita' duratura, di quella convinzione che ogni giorno sara' uguale fino a quando sopraggiungeranno la menopausa e l'osteoporosi perche' dopo cambiera' tutto (arrivera' scirocco).

Wonder non e' persona semplice ma come vedete si accontenta delle cose semplici.....

seeeeeeeeeembra vero........

lunedì 9 gennaio 2012

Chiudo il blog...solo a qualcuno




Care amiche, ho deciso di chiudere il blog ovvero molto presto lo rendero' visibile solo su invito, per evitare che alcune persone possano continuare a leggerlo (senza lasciare neppure un commento o lasciandolo anonimo) e io debba scrivere "con limitazione" quello che invece vorrei poter dire con maggiore apertura.


Questo non significa che faro' nomi e cognomi, assolutamente no, ma potro' utilizzare il blog per la funzione per cui nasce, un diario, uno sfogo sgoghissimo, un reportage dei miei pochi lavoretti e quant'altro mi vada bene e mi serva in quel momento.


Potro' sembrare maleducata ma il blog e' mio e ci faccio quello che voglio, sono stufa del provincialismo, della superficialita', della mediocrita' e dei luoghi comuni.


Se vi fa piacere continuare a seguirmi, scrivetemi una mail su wonderperlina@gmail.com cosi' potro' inviarvi l'invito per il mio blog, sono convinta che le persone a cui non voglio piu' aprire la porta di casa non mi chiederanno l'amicizia.



Oggi little princess ha ricevuto un regalo fantasmagorico da bricolo-chic, e lo pubblico subito perche' mi e' piaciuto molto: le presine galline con uovo in camicia, sono perfette per la cucina winx della mia piccoletta.

venerdì 11 novembre 2011

la bellezza della femmina del rospo





Ci sono dei giorni in cui mi va tutto stretto: il tailleur la mattina, le maestre, la scuola, le persone, la casa, il lavoro, i gatti. Ogni contesto alimenta la mia stanchezza e la personale ricerca chimerica della completezza diventa gladio e armatura contemporaneamente.

Con questa faticosa premessa la disfatta settimanale emergerebbe scontata, invece, nonostante l'angustia, questa settimana e' stata molto costruttiva: se mi guardassi intorno con sagacia, da ogni specchio del caleidoscopio ritroverei una struttura simmetrica perfetta. Tutto sarebbe come mi aspettavo esattamente che fosse, nel bene e nel male.


La mia mente consapevole benche' stanca, constata l'oggettivita' di talune situazioni e puo' soltanto prendere spunto da una citazione di Voltaire per lasciarsi aiutare nell'espressione nobile della lingua scritta: "chiedete al rospo cosa sia al bellezza e vi rispondera' che e' la femmina del rospo".




Buona notte e perdonatemi l'ermetismo.

giovedì 13 ottobre 2011

Le tre "i" della modernizzazione




Wonder e' andata alla riunione con le maestre di little princess.



Le maestre erano: quella di religione, quella precaria delle due ore settimanali di inglese che tanto non serve a niente e quella precaria di matematica (la settima maestra di matematica precaria dal 10 settembre 2011! la settima!).



Wonder che e' deontologicamente polemica e che e' reduce da una settimana di dolori da ernia del disco (che viene fuori quando dice lei e praticamente quando non dovrebbe mai venire) e' arrivata alla riunione un tantino inca...ta.





La maestra di italiano ovviamente e' in malattia.





Wonder ha gli occhi feroci di una leonessa che deve trovare il cibo per i propri figli e senza indugio chiede alla maestra di matematica precaria che e' nativa di Avellino se avesse per caso intenzione di ammalarsi tutti i venerdi' e tutti i santi lunedi' di tutto il santissimo anno scolastico per far visita alla famiglia al paesello.




La povera precaria, di nome Maria Assunta, con gli occhi dolci di un peluche guarda intimorita wonder incattivita e cerca di rassicurarla che lei sara' sempre presente tranne in caso di trombe d'aria, tsunami, terremoti ed altre calamita' insormontabili. Ha giurato che verra' a scuola anche con la febbre e la varicella, con i pidocchi, con il cacotto e il vomito.








Wonder e' diffidente ma per wonder la scuola deve essere pubblica nonche' laica e ci crede, ci crede talmente tanto da rimanere delusa a piu' non posso.








Wonder in un certo senso e' felice perche' ha finalmente capito dove siano andate a finire le famose tre "i' della modernizzazione. Ecco a voi: italiani, ignoranti, irrecuperabili. La nostra amata ministra ne ha aggiunta persino un'altra e scusate il francesismo: "inculo".




(I dettagli di tutte le i sono stati presi dal web)

venerdì 10 giugno 2011

La vita a Sgobbonia




Tra sgobbocazziatone del direttore galattico, sgobbomortificazione e sgobbostanchezza wonder arriva al venerdi' come tutti sfatta e scomposta, si chiede e si richiede se mai riuscira' a salvare la vita ad una stella marina arenata sulla spiaggia e nel frattempo decide di salvarsi la schiena rifugiandosi tra le manone enormi dell'unico uomo che le fa passare i dolori: il suo adoratissimo fisioterapista Orlandone.



Per fortuna ci sono le sgobbone, la scrivania, i post it, l'outing e sgobbonia, lunedi' si riparte, sperando senza ramanzine.


ps. Vi piace il modello di blog sabbioso????

lunedì 28 marzo 2011

Please tiramisù

La corsa per arrivare in orario, un'arrabbiatura, uno in ufficio che ti chiama Magda e tu ti inalberi perché sai che è vero, i nonni esausti ed il tuo egoismo ormai consolidato perché vuoi lavorare a tutti i costi, il pelo sullo stomaco che ti deve venire con il tempo perché vuoi stare lì ma non puoi sostenere le pene ed i problemi di tanti come tutte a sgobbonia, qualcuno che forse ti crede Mata Hari altrimenti non staresti lì (e speriamo di non fare la sua fine) oppure ti chiama win for life (meglio win for life che sfigata), la nostalgia per il dare e l'avere, per quell'essenza contabile che vuoi abbandonare per girare pagina e fare un'altra cosa se possibile più interessante. Troppe cose, troppo di tutto ma basta un chilo di tiramisù di wonder Lina e tutto ritorna in ordine. Facile no?

mercoledì 12 gennaio 2011

come sopravvivere a due nonni in pensione

Manuale di sopravvivenza per giovani mamme con genitori pensionati adorabili rompipalle.


Capitolo 1: COME ACCORGERSI QUANDO I NONNI STANNO PRENDENDO IL SOPRAVVENTO.

Quando i nonnetti ipercinetici alle ore 7.45 del mattino aspettano sotto casa che porti loro il nipote e nell'ordine:

- se ritardi di 1 minuto ti telefonano per sapere quale sia la causa nefasta del ritardo iperbolico;

- se non gli hai messo la maglietta di lana, la camicia di flanella, la felpa felpata, il cappello, i guanti e se possibile anche la sciarpa con 15 gradi a Roma ti fanno notare che sei una madre sciagurata, talvolta superficiale;

- se non hai messo il profumo al nipote perché il loro nipote maschio non può uscire senza profumo ti fanno presente che comunque glielo metteranno i nonni;

- se ti telefonano in ufficio quando tu sei nel bel mezzo di un momento di concentrazione pura ricordandoti di prendere i loro due nipoti all'uscita della scuola;

- se durante la suddetta telefonata ti ricordano di mettere 9 scodelline rase di latte mellin per la crescita e quattro cucchiaini abbondanti di biscottino plasmon granulato in 270 ml di acqua quando il tuo biberon arriva a 250 ml e tu vai in crisi perché non riesci a fare la proporzione;

- se ti dicono " che ne vuoi sapere tu di figli, solo perché hai fatto due figli!" (perché loro quanti ne hanno fatti?)


...allora cara mia renditi conto che i tuoi genitori stanno un pochetto esagerando e prendi in mano la situazione.

Al prossimo post care amiche.

giovedì 16 dicembre 2010

il blog sfogo

Wonder è delusa ed anche un po' arrabbiata, le persone sono sempre un terno al lotto, anche quelle che la mattina ti danno un breve saluto (e che sono maschi soprattutto) talvolta non sono così limpide e spesso travisano i fatti per problemi loro personalissimi dei quali a wonder non importa più nulla. Pazienza, è tutto ok a parte il fatto che ogni cosa, anche la più banale le toglie il sonno e diventa il più consunto degli stracci.
Wonder ha stabilito che la fiducia che concede agli altri è preziosa e che dovranno guadagnarsela con il merito, così come wonder otterrà la fiducia dagli altri solo se lo avrà meritato, non ci sono altri mezzi per wonder.

Speriamo di sfiammare presto.

Grazie blog di esistere, di essere un cuscino, uno sfogo, tutto quello che ti pare. A me servi anche per le piccole emozioni.