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domenica 7 febbraio 2016

un saluto a tutte

Ciao amiche blogghine,
è passata una vita dall'ultimo post pubblicato.
Ultimo fino ad ora, perché da ora si riparte.


Ciao, a presto!

domenica 14 giugno 2015

Ciao

Ciao, miei care amiche blogghine,

la latitanza è diventata una  caratteristica che non mi fa onore, ma tant'è.

Un coach mi ha insegnato  a cercare ogni giorno una cosa positiva; questa settimana ne ho trovate solo tre, probabilmente avrei potuto sforzarmi di cercare ancora.

1) ho sistemato un problema a lavoro piuttosto banale ma che non si riusciva a risolvere. Sono contenta più per il fatto che sto cercando il mio METODO AGILE di lavorare che per aver risolto il ticket.

2) Ho liberato un merlo da una rete in un orto di un vicino.

3) All'orto di ecomarito sono spuntate un bel po' di verdurine:

cetrioli



carotine
lavanda
melanzane e aglio
 meloni
pomodorini a grappolo
 fiori di zucca
 zucchine



 A presto
wp

mercoledì 8 ottobre 2014

I sassi e l'art. 18.

Da  un po' non pubblico le foto dei nuovi sassi di nonna Carterpillar, non ho più tempo, sono troppo impegnata a leggere le più sciocche riviste di moda e gossip di tutto il mondo che perdo di vista le cose importanti.
Per me i sassi sono importanti, sono rigorosi ed i sassi di mia mamma sono una garanzia per il mio giardino, non li butterei mai via. Li accomuno all'art. 18 che qualcuno vorrebbe masticare, revisionare e togliere se possibile.
 

L'art. 18 dello statuto dei lavoratori, dal mio modesto punto di vista, andrebbe mantenuto.

Semplicemente perché potrà essere abolito  quando il nostro bel Paese diventerà un posto dove regnerà incontrastata la meritocrazia, dove il cuneo fiscale verrà ridotto, dove le aziende non saranno strangolate dagli oneri contributivi e assicurativi, dove verrà prima di tutto fatta una riforma degli ammortizzatori sociali e dove socialmente un lavoratore disoccupato, specie se uomo, non verrà considerato un appestato.
L'art. 18 sarà necessario finché un lavoratore che perda il lavoro ne possa trovare un altro senza aspettarsi il miracolo di San Gennaro.


L'art. 18, poi, se vogliamo insistere, serve anche a garantire i lavoratori di quelle aziende che sono dotate di qualche manager (per fortuna pochissimi) che considerano che un dipendente sfigato sia peggiore di un cattivo dipendente.
Detto questo, meglio dotarsi di una buona dose di coccinelle, contro la sfiga, naturalmente.

lunedì 6 ottobre 2014

Leggerezza dell'essere

Invidio coloro che possiedono nel loro animo la leggerezza dell'essere.  Non chi sia superficiale o indifferente al mondo, alle persone e alle cose, ma solo chi ha conosciuto la leggerezza. Quella vera. Io non l'ho mai incontrata.

L'altra sera a cena con la Claudia parlavamo di una amica e del suo senso di responsabilità, quel senso che ti richiama sempre al dovere, all'ordine, a raggiungere la perfezione in casa, in famiglia, nel lavoro, nelle amicizie. Ci siamo guardate e abbiamo detto: "ammazza che palle!"

Meglio vivere per sapere chi ha vestito George e Amal, chi sia il parrucchiere di Kate o vivere ascoltando sempre la propria insostenibile coscienza?

Vi dico una cosa: io mi diverto di più, vivendo per leggere chi abbia confezionato il velo di Angelina o chi sia quella Samantha Cristoforetti che mi ha colpita per il suo entusiasmo ieri sera da Fazio.

Forse perché, in fondo, in fondo, mi annoia  dire che ho lustrato tutta casa, non ho mai saltato la scadenza di una bolletta, ho cucinato tanti manicaretti, ho vissuto per lavorare e per soffrire e soprattutto che non mi manca mai niente nel frigo.

A me manca sempre qualcosa, in ogni tempo ed in ogni attività.

Non raggiungo mai la perfezione, sono felicemente o infelicemente imperfetta.

Chissà se sia per questo, che adesso, cerco un po' di leggerezza e se possibile anche un po' di divertimento, in ogni tempo ed in ogni attività.

mercoledì 3 settembre 2014

Water villa o roulotte?

Bene, oggi ho deciso che tutto il giorno penserò con intensità e convinzione alla prossima vacanza!
 

Per ora, naturalmente la mia big Holiday è un sogno nel cassetto.


Mi piace l'idea di una water villa ma for sure  finirò in una roulotte di un campeggio vicino casa.


Se potessi, vorrei trovarmi in questo paradiso terrestre, bello come il biglietto che ho ricevuto oggi dai colleghi in ufficio.
Love XXX
W.p.

lunedì 1 settembre 2014

La superbia dell'ignorante

Eccomi, sono io! Superba e ignorante.

Oggi ecomarito andrà a casa di un suo amico giornalista e porterà come tutti gli altri invitati, qualcosa da bere e da mangiare; come ogni anno il primo settembre.

Ecomarito torna a casa con un vassoio di pizzette rosse e con una borsa di bibite, una vera e propria wide selection di drinks. Tutto meno che la coca cola!

 
 perché la coca cola no, chiedo io? Come si può farne a meno ad una festicciola?"

Ecomarito:


"Non l’ho presa poiché  F. non beve coca cola perché
negli anni '80-'90 questa azienda sembra  che abbia finanziato dei golpe nell'America Latina e abbia pure assoldato degli squadroni della morte in Colombia, dei quali si sospetta che abbiano fatto fuori numerosi sindacalisti che lavoravano nella Coca cola. Inoltre, la Coca Cola si è opposta al trattato di Kyoto. Ti potrei anche dire che in
Pakistan, nel 2001,  molti   lavoratori  furono licenziati per proteste e per l’aver provato a sindacalizzare i lavoratori di Lahore, ecc., ecc.  e  per l’aver ostacolato  le malefatte  
della multinazionale. In Turchia i dipendenti denunciarono, nel 2005, la Coca-Cola per intimidazioni e torture.
Ti basta come motivo?"


Ed io: no, non lo sapevo, Ignorante e pure superba!

Ed ora quando berrò un bicchiere di coca cola, ogni volta, mi verrà un coccolone, se possibile, anzi, ne farò a meno.

mercoledì 20 agosto 2014

La vita è una mareggiata

L'inquietudine incessante, il non accontentarsi, il vento del nord che ti verticalizza le idee, la nostalgia, l'ansia.
L'ambizione di cambiare le situazioni che non ti soddisfano nonostante tutto e tutti, il desiderio di scrivere quello che non si è mai scritto, di fare quello che si deve fare e di non fare ciò che non si vuole fare.
Cercare e trovare la propria strada sempre.
E se poi, la vita diventasse una mareggiata, andrebbe affrontata con l'incoscienza e l'audacia di un bambino divertito.





Punto.

giovedì 20 marzo 2014

Il sesso nella malattia

Si sa, il sesso fa la differenza. Nella malattia poi, non ne parliamo.

La donna con trentanoveemezzodifebbre sta a lavoro finché non sopraggiungono le convulsioni e tornando a casa, fa la spesa per fare la cena ai  figli. Si mette la borsa dell'acqua calda sull'orecchio che duole legandola intorno alla testa con il nastro adesivo da carrozziere e passa la scopa elettrica, prepara il pranzo e la cena e accudisce i figli, tutto con gli occhi chiusi per il mal di testa che la attanaglia.
La donna si prende la tachipirina e l'antidolorifico e tira avanti, si lamenta certamente, ma in casa tira il carro come un somaro.

L'uomo, figlio di Zeus, discendente diretto di Achille, parente di Thor,  non avendo mai avuto neppure il ciclo,  con trentasettevirgolazeroditemperatura è un malato terminale di influenza, uno che  ha un dolore generalizzato alle articolazioni, curabile solo con la morfina e sette strati di pile. Sta tutto il giorno al telefono perché tutti devono sapere che è malato, nel caso volessero disturbarlo e si fa l'aerosol perché ha una tossetta "sospetta".
Non c'è storia per l'Achille malato, il malessere non fa parte del suo dna.

Il sesso ecco, fa la differenza.

lunedì 10 marzo 2014

I SOGNI

E voi che scelta fate la mattina?
 

sabato 7 dicembre 2013

domenica 24 novembre 2013

Bootie e molto di +..

LP:  Mamma che ne dici di comprarmi un paio di bikers boots?

WP: No! Quegli stivaletti sono da grandi, ne hai già un paio con le borchie adatto alle nane di quasi nove anni.

LP:  Dai mamma ti prego?

WP: No!

LP:  Allora un paio di slippers blue?

WP: No, le slippers non ti servono.

LP:  Mi posso comprare questi treggins, starebbero benissimo con i miei boots, dai è molto pop!

WP: No! hai già venti paia di leggins e i treggins fanno troppo Sandy di Grease!

LP:  Allora mamma, decidi sempre tutto tu! Vuoi che ti faccio da stylist così ti vesti anche tu un po' più glam rock!

WP: Ma da dove esci? Dalla stanza di Anna Wintur, sei stata a ripetizioni da Franca Sozzani? Forse dovrò disdire l'abbonamento a vanity fair!.......così parlo come un puffo, forse puffo brontolone e senza vanity fair  non saprò più della differenza tra una sivaletto, un bootie e un sandalo charmant!

Che problemi che son questi!

Beh, rispetto all'ansia di questi giorni, vale la pena di tenersi la tanto amata rivista!





giovedì 7 novembre 2013

La montagna in autunno

Un  gatto in total relax

 Ecomarito in total relax in discesa dal monte

 
Little princes in total relax con amichetta

 Supernano Emo in total relax....
 
 
 
Ed io? Avete visto w.p.?


mercoledì 9 ottobre 2013

lunedì 16 settembre 2013

Asset identitario

Wonder perlina è di nuovo in fase di bilanci personali.
Questa volta il bilancio è un po' così così ma in una cosa wonder perlina è superdotata: la capacità di redigere e di seguire check lists infinite sia in famiglia, sia a Sgobbonia.

La suddetta capacità è un vero e proprio asset identitario di wonder perlina, così lo chiamerebbe ecomarito.

Nella checl list wonder perlina è una  maestra, talvolta è la maestra di check lists inutili

In casa, invece, le liste di wonder sono tutte degne di brevetto. Ad esempio c'è quella della spesa; quella dei controlli spese mensili, trimestrali ed annuali (bollette, pagamenti condominio, colf, contributi colf, revisioni, tagliandi, assicurazioni, bolli auto, controlli caldaia, mensa dei bambini) e quella delle attività improrogabili  tipo sverminamento e antipulci gatti, antilarvale per zanzare, antiformica e antilumaca per il prato, concimazioni e potature piante, ecc.
C'è la check list dei regali di natale con delle caselle per ciascuna persona che riceverà un wonder regalo, il prezzo stimato per la spesa  e i regali fatti negli anni precedenti in modo da non ripetersi.

C'è quella poi, dei viaggi. La check list dei viaggi è suddivisa in worksheets: viaggi in italia in montagna, viaggi in italia al mare, viaggi all'estero al mare ed in montagna, viaggi in campeggio,  viaggi in  nave, viaggi in europa con famiglia al seguito, viaggi in europa da sola con amiche, viaggi di sola andata (che esiste ma non è stato ancora compilato).

All'interno di ciascun foglio, per ciascuna tipologia di viaggio, wonder perlina ha inserito ogni sorta di bene materiale ed immateriale che potesse mai servire durante un viaggio, in modo da poter scongiurare qualsiasi tipo di dimenticanza.

La follia delle check lists di wonder non finisce qui: gli oggetti nella check list dei viaggi sono inseriti non a caso, ma per gruppi omogenei di beni (ad esempio le ciabatte stanno insieme alle scarpe di ricambio e non agli spazzolini da denti che stanno con il filo interdentale) e sono catalogati in base a come andranno inseriti all'interno dei  luggages, per velocizzare le operazioni di "invaligiamento e svaligiamento" (valigia grande nera, valigia piccola nera, trolley rosa da cabina, hand bag da spalla, ecc.).

Ora, di questo asset identitario, sebbene si tratti più di un fardello che altro, secondo voi, wonder può farne a meno? Wonder riuscirà a mettere in atto i consigli del coach, ovvero vivere un po' alla giornata, o è destinata ad un inevitabile destino rinchiusa in qualche cantina di qualche bravo psichiatra?

a presto

mercoledì 4 settembre 2013

Pacchia in Italia

Avete visto il video di Fabri Fibra ft Gianna Nannini"in Italia" ?

Sei nato nel paese delle mezze verità.
....In Italia fatti una vacanza al mare....
....in Italia meglio non farsi operare....

poi parte la Gianna:
...ci sono cose che nessuno ti dirà...
...ci sono cose che nessuno ti darà...
...sei nato e morto qua....



 Così il mio nuovo gatto di nome Pacchia è nato in Italia intorno al 1 luglio, ha fatto un viaggio di seicento km ed è arrivato sulla finestra di casa mia...

...in Italia, fuggi....
...in Italia mangi pasta fatta in casa...

Cara micio Pacchia, lo sai che in Italia hanno detto che Cucchi è morto di fame, che questo è il paese delle mezze verità, anzi delle non verità; hai deciso tu di nascere qui?

Fuggi, hai una vita davanti e qui non sarà una pacchia.

venerdì 14 giugno 2013

HEART

Quando fui assunta alla Hertz in contabilità generale, l'accounting manager mi fece il colloquio in ascensore, mi chiese a voce delle scritture in partita doppia e mi disse apertamente che, comunque,  se non conoscevo la funzione vertical lookup e la tabella pivot in Excel facevo bene ad andarmene, perché lui non aveva tempo da perdere con gli analfabeti digitali.
Mi portò dall'ascensore, direttamente dal direttore amministrativo, il quale mi chiese delle cose improponibili, tipo come avrei creato una variance analysis tra budget-actual-forecast di un qualche cosa che ancora oggi mi è indigesta e la differenza tra un trial balance civilistico, fiscale e gestionale.

Il direttore amministrativo, infine mi disse: signorina, in bocca al lupo, qui si chiude il bilancio mensile ogni fine mese e si lavora fino alle 3, le 4 di notte.
The elevator recruiting mi andò bene.
Quanto alle chiusure notturne, pensavo che il tipo scherzasse ed invece, ogni fine mese, mi ritrovavo ingabbiata negli uffici fino a notte fonda con un cartone di pizza sulla scrivania.

Oggi ho deciso che voglio occuparmi di risorse umane, di human energy, per cui, necessariamente, mi avvicino  in punta di piedi alla preparazione astrusa di cui abbisogna il  recruiter.

Leggendo un po' in giro cosa dovrei dimostrare oggi per essere assunta mi ritrovo, che il mercato mi chiederebbe  Honesty, Energy, Accountability, Respect e Teamwork.
Dicichevvordì sta robba????

Vordì che oggi se fai un colloquio ESSI - I SELEZIONATORI ti chiedono quante palline da golf possono entrare in una Golf.

Vordì che ti chiedono, durante un videocolloquio via Skype di preparare una case history forse esperienziale, utilizzando anche una utilissima chat scritta, pure affrontando più selezionatori in contemporanea, che si sfidano a chi ti pone la domanda più carogna tipo "quanto tempo durante il giorno ti metti le dita nel naso e ce le tieni"?

Alla fine però, una certezza ce l'ho: non direi che mi piace leggere e viaggiare perché chi ancora scrive questa banalità di certo non ha la dote dell'astuzia ed io non lo assumerei.

Per trovare lavoro oggi devi dimostrare che tu di HEART ne hai da vendere!


venerdì 29 marzo 2013

Forza Papa Francesco

San Francesco salvò la Chiesa del '200, parlò e scrisse in volgare per farsi comprendere da tutti; partecipò alla guerra tra guelfi e ghibellini, si fece poverello di Assisi e scrisse con gioia poetica il Cantico delle Creature.

Voglio provare a dare fiducia a Papa Francesco. Non mi ha convinto dall'inizio ma  dimostra seriamente di andare a cercare le pecorelle smarrite, di voler fare la guerra alle ingiustizie della Chiesa che addolorano chi ama la Chiesa e di voler vivere nella sobrietà economica, come San Francesco.
Gli auguro di riuscire nella sua preziosa missione e di non farsi rubare la speranza, come dice lui a noi.

A noi poveri italiani, invece, resta la disperazione di non avere uno straccio di  governo politico ed il terrore (non di tutti, evidentemente) di vedere Berlusconi al Quirinale. Che altro ci potrebbe capitare?
Ecomarito suggerisce l'eruzione del Vesuvio. Ci manca solo che facciamo il sequel di Pompei ed Ercolano.

mercoledì 27 febbraio 2013

come si fa a fare tutto?

Oberati dal troppo lavoro, incastonati in milioni di impegni, divorati da agende consunte, intrappolati in maledettissimi ipad,  incapaci di delegare o liposutti dalle vampate di calore (maschi compresi) sappiate che sopravviverete con qualche piccolissimo accorgimento!

Come fare però?

1) svegliarsi molto presto e con il sorriso, cercare di incontrare, prima di entrare a lavoro, solo persone che vi rivolgano sorrisi entusiasti.

2) dedicare mezz'ora prima di andare in ufficio ai familiari, mangiate con loro un tegolino del mulino bianco perché la sera sarete troppo stanchi e avrete voglia di affidarvi soltanto ad una bra fitter affinché vi renda un seno comodo.

3) arrivare a lavoro con qualche minuto di ritardo altrimenti gli altri si abituano alla vostra puntualità.

4) fate riunioni veloci ed in piedi, perché in piedi si ha voglia di sbrigarsi ed è consolidato che le riunioni siano la seconda causa di perdita di tempo.

5) cestinate delle emails, anche a caso se serve, tranne quelle che vi invia wonder perlina, perché è assodato che l'eccesso di emails sia la prima causa di perdita di tempo.

6) nel week end dedicatevi a riorganizzare la casa, se tutto sarà più in ordine potrete stare più sereni a lavoro e perderete meno tempo a cercare la borsa dell'acqua calda quando vi occorre.

7) non pensate che siete gli unici sfigati a lavorare così tanto, oggi siete fortunati ad avere un lavoro e sarete comunque sempre più sfigati di chi detiene un meraviglioso part time.

8) decidetevi a lavorare di meno, non c'è un' altra alternativa se non ridurre ad una radice quadrata la parola lavoro: fate in modo che diventi "loro" e imparate a delegare a "loro"

9) trascorrete un week end con le amiche, sorelle, cugine, purché non abitino con voi altrimenti è come rimanere a casa.

10) compratevi un krapfen caldo con la marmellata e fate una passeggiata sul lungomare in inverno, se non vi imbattete in uno tsunami potrete fare il pieno di iodio.

Che vi devo dire di più? se no vi basta, telefonatemi!

sabato 23 febbraio 2013

ROCCO BERARDO e GIUSEPPE ROSSODIVITA

Due soli radicali alla Regione Lazio hanno tirato fuori questo scandalo:



Votate quello che credete ma almeno informatevi adeguatamente.

giovedì 21 febbraio 2013

Art. 48 della Costituzione della Repubblica Italiana

Art. 48.

Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.
La legge stabilisce requisiti e modalità per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all'estero e ne assicura l'effettività. A tale fine è istituita una circoscrizione Estero per l'elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge.
Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge.