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venerdì 15 settembre 2017
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domenica 16 agosto 2015
sabato 7 giugno 2014
sabato 31 agosto 2013
Un nonno, uno scoglio ed una canna da pesca
Se hai un nonno che ti porta a pescare sei un bambino felice.
Se hai uno scoglio da dividere con un nonno sei un bambino felice.
Se hai una canna da pesca tutta tua sei un bambino felice.
Se hai pescato solo tre bavose, sei un bambino felice.
Se hai un nonno che ti fa credere che quelle tre bavose siano i pesci più grandi del mare, sei un bambino felice e fortunato.
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martedì 16 luglio 2013
Bouganvillea
Condizioni per venire in Calabria: trovare la bouganvillea fiorita e avere a disposizione Cat, compagna di molti viaggi e di 270.000 km, nonché inseparabile Ford di nonna Caterpillar.
Ciao a presto.
Ciao a presto.
sabato 8 giugno 2013
Licenza di vaffanculo
In settimana ho ricevuto un regalo: una giornata di licenza di vaffanculo; non oso dire da chi sia venuto l'utilissimo dono, altrimenti sobbalzereste dalla sedia e pensereste che io abbia bevuto una pinta di birra doppio malto.
Questa volta, le sfortunate maestre di little princess hanno beccato in pieno la giornata di licenza.
Le stesse, che emancipate non sono, e non hanno intenzione di diventarlo, hanno ben pensato di organizzare una festicciola di fine anno durante la quale, i maschi avrebbero giocato a pallone e le femminucce avrebbero fatto le ragazze pon pon.
Vi immaginate quando l'ho saputo come abbia sbroccato? Ho dato fuori di matto ai massimi livelli e così ne ho parlato con little princess sbraitando dalla scuola a casa come un'ossessa contro l'idea geniale delle geniali maestre. Little princess, durante lo sfogo, ha ottenuto un divieto categorico a partecipare all'evento. Lei stessa poi ha riferito tutto il discorso della madre femminista alle maestre.
Risultato: sono andata a parlare con le maestre.
Ho detto loro più o meno queste poche cose :"care maestre, le femmine a casa nostra non fanno le ragazze pon pon in nessuna circostanza; little princess, se vorrà, da grande potrà decidere anche di fare la escort, ma finché starà sotto la mia giurisdizione non le sarà consentito di fare la velina o la valletta ad una festa dove i maschi giocano a pallone. Sia ben chiaro, che la wonder famiglia, maschi compresi, ha un'idea della donna come donna. Noi donne della wonder famiglia, inoltre, abbiamo semmai la vocazione della presidenza della Repubblica (si fa per dire!), ma mai accetteremo che ad una sorta di recita scolastica sia messa in scena una tale cretinata. Care, non ho nulla contro di voi ma questa idea non mi è piaciuta neanche un po'. Ricordatevi bene che noi siamo donne donne donne, non facciamo la pipì in piedi, non abbiamo le palle come gli uomini e giammai le vorremmo e non parteciperemo alla festicciola di fine anno.
Colgo l'occasione, approfittando di questa giornata di licenza per mandarvi, serenamente, a fanculo".
ps: Ho aggiunto anche: buona estate, ci vediamo ancora a settembre per altri due lunghissimi anni.
ciao!
Questa volta, le sfortunate maestre di little princess hanno beccato in pieno la giornata di licenza.
Le stesse, che emancipate non sono, e non hanno intenzione di diventarlo, hanno ben pensato di organizzare una festicciola di fine anno durante la quale, i maschi avrebbero giocato a pallone e le femminucce avrebbero fatto le ragazze pon pon.
Vi immaginate quando l'ho saputo come abbia sbroccato? Ho dato fuori di matto ai massimi livelli e così ne ho parlato con little princess sbraitando dalla scuola a casa come un'ossessa contro l'idea geniale delle geniali maestre. Little princess, durante lo sfogo, ha ottenuto un divieto categorico a partecipare all'evento. Lei stessa poi ha riferito tutto il discorso della madre femminista alle maestre.
Risultato: sono andata a parlare con le maestre.
Ho detto loro più o meno queste poche cose :"care maestre, le femmine a casa nostra non fanno le ragazze pon pon in nessuna circostanza; little princess, se vorrà, da grande potrà decidere anche di fare la escort, ma finché starà sotto la mia giurisdizione non le sarà consentito di fare la velina o la valletta ad una festa dove i maschi giocano a pallone. Sia ben chiaro, che la wonder famiglia, maschi compresi, ha un'idea della donna come donna. Noi donne della wonder famiglia, inoltre, abbiamo semmai la vocazione della presidenza della Repubblica (si fa per dire!), ma mai accetteremo che ad una sorta di recita scolastica sia messa in scena una tale cretinata. Care, non ho nulla contro di voi ma questa idea non mi è piaciuta neanche un po'. Ricordatevi bene che noi siamo donne donne donne, non facciamo la pipì in piedi, non abbiamo le palle come gli uomini e giammai le vorremmo e non parteciperemo alla festicciola di fine anno.
Colgo l'occasione, approfittando di questa giornata di licenza per mandarvi, serenamente, a fanculo".
ps: Ho aggiunto anche: buona estate, ci vediamo ancora a settembre per altri due lunghissimi anni.
ciao!
domenica 19 maggio 2013
Non si dice "piacere"
"Non si dice piacere", mi insegna una collega che tiene un corso di bon ton, ed io alla faccia del bon ton oggi ho conosciuto dal vivo la blogger Artisticando. Che vuoi, che non le dicevo piacere quando la sorellina me l'ha presentata? Per me è stato un vero piacere! Finalmente in carne ed ossa!
Detto questo,oggi è stata una giornata importante per Roma e per la lotta ai tumori del seno e così, con la squadra del lavoro ho partecipato alla Race for the cure nella magnifica cornice del Circo Massimo in mezzo a 60mila persone.
Care blogger, perché il prossimo anno non ci incontriamo tutte a Roma per la Race for the cure? Fatemi sapere, mi offro di organizzare.
Ciao wp
lunedì 13 maggio 2013
La più bella del mondo
A Roma la meraviglia è la normalità.
Da questa città che ha profuma di platano voglio raccontarvi lo stupore di una giornata meravigliosa che mi ha condotta sulla loggia più incredibile di Roma, una terrazza di Palazzo Orsini nel teatro Marcello.
Il teatro Marcello fu costruito da Augusto nel 13 a.C. e dedicato all'amato nipote e genero Marcello. Costituisce uno dei più antichi edifici per spettacolo romani giunti fino a noi. Il complesso fu abbandonato nel V secolo e successivamente decadde fino a quando i Savelli fecero ricostruire la fortificazione edificata sul teatro Marcello affidando il progetto a Baldassarre Peruzzi.
L'edificio attuale fu poi riedificato di nuovo dagli Orsini nel XVIII secolo.
Entriamo dall'ingresso di palazzo Orsini e dopo non so quante scale arriviamo sul tetto caldo, custodito da adorabili gabbiani con prole spennacchiata al seguito.
La vista è a 360° gradi sulla città eterna.
Il complesso del Vittoriano, esce maestoso nel suo bianco candido.
E' persino incredibile avere un verde così rigoglioso nel centro storico.
Infine, per concludere, in bellezza, come se non bastasse, una collega e wonder hanno fatto una passeggiata nel roseto comunale, giusto sulla via per riprendere la metropolitana.
Persino Monica Bellucci ha una pianta di rose che porta il suo nome, Wonder si deve accontentare di una foto.
Basta poco a volte per trasformare un momento di sole in una giornata incantevole.
Ciao a presto
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