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domenica 22 maggio 2016

Sambuca, Toscani e Marlboro

Ciao!

Ti ho rubato una foto ieri, anzi più di una a dire il vero. Questa mi ricorderà i vizi che avevi: la Sambuca, i Toscani e le Marlboro.


Di te, come tutti, ricorderò le tue tante battaglie e forse di più, gli occhi profondi di capisce e difende gli ultimi degli ultimi, gli scarti della società, i derelitti.

Non ti perdonerò di avermi portato via il marito tante volte per fare i tavoli, per raccogliere le firme, per raccogliere i fondi, per fare qualche cosa che il più volte non ho né condiviso, né approvato.
Del resto, non si può essere d'accordo sempre.

Ti ringrazierò per sempre per l'emozione che mi ha raccontato ecomarito di quella prima spaghettata in  via della Panetteria, con i compagni.

E così ieri non potevo non esserci a darti l'ultimo saluto al partito e poi a Piazza Navona, non potevo non accompagnare Carlo.

C'era il sole, è stata una festa, anzi, fossi stato ancora in vita ti saresti incazzato per tutte le lacrime che le persone ti hanno regalato.

Adesso non fare il solito casino pure in Paradiso, pensa, finalmente, a goderti un po' di pace e a fumarti un Toscano in grazia di Dio.

domenica 16 agosto 2015

Il tramonto a Fiumefreddo Bruzio

Non ricorderò altro che questo tramonto,
il profumo del mare e il colore delle nuvole su Fiumefreddo Bruzio. 











Il lavoro ricomincia, il sole ogni giorno si tufferà nel mare e io ogni sera me lo immaginerò così come l'ho fissato in queste foto.

sabato 12 aprile 2014

A mio fratello

Tu che avresti oggi trentacinque anni,
non guardare da lassù quanto io mi affanni.

Copriti gli occhi se ancora vedi dolore,
tu sei il fratello a cui ho dato amore.

Non c'è una vita che basti per superare i danni,
quando sei morto avevi quasi ventotto anni.

Perché non esiste sinonimo per "morto",
nessuna parola è più giusta per raccontare quel "torto".

Se pensi che questa vita non ti si addica più,
sei ormai un essere libero, fatto di virtù.

Ma se tu decidessi di voler tornare,
in ogni parte del mondo, io ti verrei a cercare.

E se invece, tu non tornassi più
dimmi almeno che quella brezza fresca del mattino sei tu.

venerdì 1 febbraio 2013

Il pompiele


"Mamma colli, è toltato papino e gli hanno dato il vestito da pompiele".

Così supernano ha esordito comprendendo che ecomarito un giorno aveva superato il periodo di prova nella protezione civile ed era diventato un protettore "effettivo", ottenendo la meravigliosa divisa da protettore civile (e non da pompiele).

Adesso è "effettivo" che ecomarito stia  a casa ancor meno di prima,  che quando ci saranno un alluvione, una nevicata, una mareggiata o un incendio lui a casa, di certo, non ci sarà, perché la ecofamiglia è in grado di autoproteggersi da sola.

Ecomarito ha deciso di vivere alla giornata, alla giornata di  Alemanno che quotidiamente decreta lo stato di allerta per Roma Capitale.
Noi romani, infatti, per Alemanno, siamo sempre in allerta, anche quando pioviccica o fuori c'è il sole, non si sa mai. Per chi ancora non lo sapesse, a Roma c'è un imprevedibile clima tropicale. 

 
 E noi, fieri di questa divisa, che ecomarito indossa nei week end o di notte dopo il lavoro, sfoggiamo questo momento di divertimento familiare. 


In un periodo in cui padri sono accusati di trasmettere ai figli soltanto le loro passioni (principalmente calcistiche); ecomarito può dire di educare i figli a dei valori aulici; di trasmettere loro il valore superiore dell'amor di patria, del senso del dovere nei confronti degli altri e del Paese e della voglia di fare, ovvero di non dire: tanto c'è chi lo fa al posto mio.

Se parlasse Aristotele direbbe che il valore da trasmettere ai figli è racchiuso nell'etica nicomachea: il sommo bene, ovvero, ciò cui ogni cosa tende.

Noi della ecofamiglia riteniamo che il sommo bene debba anche essere il bene comune.

Allora se vedete uno che si aggira con la divisa fosforescente dell'emergenza costiera, guardate con attenzione, potrebbe essere ecomarito.

Ciao a presto


lunedì 11 aprile 2011

tu...

Tu che riempi i miei pensieri e i miei occhi di lacrime ogni giorno dell'anno, tu che non hai conosciuto il piccolo Emo, tu che ci sei stato per troppo poco tempo, tu che ci sei sempre stato finche' hai potuto, tu che avevi gli occhi azzurri piu' belli del mondo, tu che sei stato parte di me e adesso lo sei ancora di piu', tu che da quando non ci sei non c'e' piu' gioia ma solo apparente serenita', dove sei ora? cosa fai? ti penso e ti ricordo se possibile sempre di piu'.

mercoledì 16 marzo 2011

Festa grande


E' tutto pronto per domani: citta' in festa, sbandieratori di tricoli, concerti, musei gratis, bande musicali in ogni citta' e tanti eventi per festeggiare. Little princess cantera' l'inno che ha imparato a scuola e per una volta non dovremo vedere la nazionale per ascoltarlo.


Noi ovviamente, che volevamo andare in campidoglio e ai musei capitolini, staremo a casa al calduccio con supernano con febbrone ma nel nostro piccolo abbiamo messo tre bandiere in onore di questo bel paese che e' governato da chi ogni tanto ci fa vergognare ma che per un giorno (il bel paese) sara' protagonista indiscusso di una festa importantissima.

lunedì 14 marzo 2011

Ludovico e Francesco

Un terremoto che fa terrore, uno tsunami che fa orrore, i reattori esplosi che ti gettano nell'ansia; chissà quale disperazione prova il piccolo grande giapponese.
La guerra in Libia, il Magreb scoppiato, i barconi con la povera gente e da noi invece il pensiero del derby roma lazio che mette sottosopra una città intera. Boh!!!
A volte, è bene pensare di essere molto molto moltissimo fortunati, è bene stare al mondo con un po' di leggerezza per sentirsi meno in colpa di essere dei privilegiati, forse è anche giusto accorarsi per un pallone che rotola su un campo.


Oggi wonder ha visto i bimbi di Ti, amica di sempre amica per sempre, nati il 29 gennaio, sono venuti al mondo con un sacco di fretta, erano un po' troppo piccoletti. Ora sono grandicelli e belli, hanno una mamma ed un papà meravigliosi, sono bimbi fortunati e wonder ne è rimasta incantata come se fossero, perché lo sono, la più bella delle meraviglie. Vi voglio bene, tanto bene, vi auguro di essere sereni e quando potete anche felici.

giovedì 23 settembre 2010

Eternamente niente


Per me l'amore dovrebbe essere come questa singer, durare in eterno anche con qualche scorticatura.
Se pero' l'amore e' malato e' preferibile rinunciarci, forza piccoletta, ce la farai.

martedì 27 luglio 2010

Qui....


Qui, dove si ascoltano Vasco Rossi e Rino Gaetano, Vivaldi e Rossini, tutto ha il sapore del mare unico e intenso e delle coccole di mamma e papà.

Qui, dove tutto è modesto ma speciale, supernano può guidare il suv di nonna Caterpillar e little princess può fare incetta di fiori di ibiscus.

Qui, dove ritrovo la wonder perlina incontaminata e la potenza della natura quando il mare è mosso, la vita mi sembra più facile, più gestibile.

Qui, dove vivi con due costumi e due parei e dove si esce solo a piedi, vorrei stare molto di più ma la vacanza è vacanza perché finisce sempre troppo presto.








Ciao cari amici e amiche blogghine. A presto molto presto.

martedì 13 luglio 2010

B R A V I S S I M A


Non si e' lasciata sopraffare dal polinomio di Taylor, ha lottato contro logaritmi, esponenziali ed integrali, studi di funzione, differenziali e discriminanti; ha vinto sulle funzioni seno e coseno e con l'aiuto di Leibniz ha dimostrato ogni cosa; cosi' la wonder nipotina ha superato il suo primo esame di matematica all'universita'. Ecozio soddisfatto e orgoglioso ostenta il comun gene con la nipotina sua allieva.

martedì 8 dicembre 2009

pensieri....



Poche immagini mi sono care come un tramonto sul monte Velino.
Con questo panorama mi perdo nei miei molti pensieri ma sappiate Ti e Fabio che il mio cuore in questo momento è tutto per voi.

domenica 25 ottobre 2009

...metti un pomeriggio al cinema

Quanto tempo è passato dall'ultima volta al cinema? Non lo so, non lo ricordo! Non sapevo neppure che il biglietto costa 7 euro e 50 nel week end perché quando si hanno i bimbi piccoletti ogni uscita di coppia è abolita, esiste solo la famiglia cioè uscire tutti e quattro insieme o al limite uno con un figlio e l'altro con un altro figliolo.
Metti che ti va di vedere una divertentissima Meryl Streep ti consiglio Julie & Julia; attenzione però: fa venire fame e tanta voglia di cucinare torte al cioccolatoooooooooooo.
Da domani mi dedicherò anema e core alla cucina, stasera invece inforno la divina lasagna che mi ha portato mia suocera..domani è un altro giorno.

domenica 30 agosto 2009











Eccomi tornata e subito fuga, domani si riparte con figli e co.


Breve vacanza di una settimana all'Argentario con famiglia, nipotina e fidanzato e capelli sempre più corti. Il mio parrucchiere ha deciso arbitrariamente di farmi un taglio alla Carfagna, io mi sembro tanto la signora Paola del centro serena.

Tutto bene comunque, anzi benone, a parte il cibo che è stato decisamente troppo abbondante per una w. perlina a dieta di mantenimento; detto questo, come sempre da ormai ben 13 estati torniamo li, al solito posto, nel nostro campeggio del cuore, ormai in bungalow, sempre nello stesso periodo per ritrovare i soliti amici del camping. E anche questa estate è stata la grande magia della laguna di Orbetello, della spiaggia di sabbia finissima di Albinia(orrore per me!), dell'isola del Giglio di fronte, del solito meraviglioso tramonto su Porto Santo Stefano, della mitica baby dance che i miei bimbi hanno tanto apprezzato, degli aperitivi a Porto Ercole e della granita di caffè al baretto di Orbetello. Che vuoi di più dalla vita. Io due punti di riferimento ce li ho: Londra e il campeggio.

lunedì 18 maggio 2009

I love London












14 Maggio: si parte! La principessa, lui ed io.
All'aeroporto mi butto su vanity fair, lui su Le scienze e per tutto il volo mi ammorberà con il getto laser che conteneva cento miliardi di positroni (o anti elettroni ovvero, per quelli terra terra come me, particelle di antimateria corrispondenti agli elettroni), la principessa compra un giornaletto da bimba e così mi preparo a morire sull'aereo.
Il decollo mi uccide ma resuscito miracolosamente per poi morire di fame; l'Alitalia non dà più il pasto ma solo uno snack da criceto. Mi rassegno, tanto ho un pò di riserve auree di grasso che fanno comodo in questi casi.
Arriviamo all'Hilton London Metropole e grazie a bricolo-chic accediamo direttamente alla executive lounge dove grande è la gioia di rifocillarsi prima di cena. Di corsa usciamo per arrivare a Piccadilly Circus; rimango senza fiato per tutti i ricordi di venti anni di vacanze a Londra.
Mi appoggio un attimo, avevo 15 anni la prima volta, questa città mi rapì per sempre il cuore , l'anima e la mente e sarà solo lei ad avere questo privilegio dentro di me.
L'indomani faccio colazione con le fibre sennò la dietologa mi ammazza, marito e figlia fanno l'amore con il sapore mangiando tutto quello che c'è di più English breakfast e destando in me un'invidia infinita. Usciamo per la città e giriamo per tutto il giorno come delle trottole, ma a St James Park mi emoziono troppo; ci sono venuta la prima volta con mio fratello......
E poi i ricordi corrono veloci: gli innamoramenti, i momenti più belli dell'adolescenza, le notti all'equinox e all'empire a leicester square con gli amici della scuola.
Questa vacanza è una panacea per tutto, mi sento viva, mi sento bene.
Mio marito mi guarda innamorato e mi dice che la prossima volta porteremo pure Emo; io invece, ci vorrei stare alone perché è la mia città e decido di andare un po' in giro da sola mentre lui si reca al museo di storia naturale con la gnometta. Corro al Covent Garden come una innamorata pazza e qui la mente è pregna di cose belle. Il mercato, la jacket potato mangiata sul marciapiede, lo spettacolino e tanti tanti bei momenti; il pensiero vola da Annette, la signora che mi ha ospitato per tanti anni e che stavolta non faccio in tempo a vedere.
Cosa è Londra per me, mi chiedo. E' la città del cuore, è una parte abbondante di me, e mi struggo al pensiero di andare via, penso che presto ci tornerò ancora e sarà tutto bellissimo come ora.

domenica 10 maggio 2009

la mia mamma....





Ogni tanto mi ricordo che la vita è meravigliosa ed i figli sono pezzi di cuore.

Venerdì mattina all'asilo della figlioletta ci hanno festeggiato alla grande, caffè, biscottini e crostatine fatte dai pupi, regalini e tanto tantissimo affetto. Naturalmente eravamo tutte mamme emozionate e felicissime di esserlo e poi che rivincita....per la festa del papà solo un misero lavoretto. AH ah ah!!!!

domenica 15 febbraio 2009

Non vedo l'ora

Sveglia all'alba, anzi prima dell'alba senza sveglia per l'emozione.
Eccomi cuccioli, mamma torna a casa, sono due settimane che non mi vedete, io vi ho guardato da lontano quando dormivate.
Spero solo che almeno siate contenti e che non vi interessi solo il regaletto!