W gli economisti e w l'economia anche se un po' arrugginita come la nostra.
All'uscita della scuola, fuori dalla chiesetta, in ufficio, dal dottore e al supermercato, l'argomento prevalente è quanto sia grossa 'sta supposta che ci stanno proponendo (più che proponendo bisognerebbe utilizzare un altro verbo) e per quanto tempo dovremo continuare ad accettarla con santa rassegnazione.
Ognuno di noi si improvvisa economista esperto, anzi massimo esperto mondiale, perché ognuno a modo suo ha delle idee da manifestare e delle ragioni sacrosante da esprimere (qualcuno non ha neppure delle idee ma vabbè) pur non conoscendo sempre approfonditamente tutti i vari modelli economici che dovrebbero incarnare le nostre personali teorie.
C'è chi dice che bisogna tassare i più ricchi, chi dice che è meglio accanirsi solo sui lavoratori dipendenti e sui pensionati al minimo, chi dice che bisogna salvaguardare gli evasori perché anche loro sono bravi cristiani e chi come me sostiene che bisogna tassare i ricchi, un pochino meno i lavoratori dipendenti se sono meno ricchi, che in pensione ci devi andare quando ancora sei vivo e che bisognerebbe regalare la grande supposta ai tanti evasori finti poveri, soprattutto a quelli con la porsche cayenne, i suv con i vetri scuri che incontro sulla roma l'aquila e ai possessori di yacht che dichiarano quindicimila euri l'anno.
Mio padre mi dice che ho subito troppo il fascino e la politica economica di Keynes e che purtroppo una persona di libero pensiero troppo appassionata di giustizia sociale rimane continuamente delusa.
Per cambiar discorso, tra tutti gli argomenti economici c'è pure "quanto costano gli addobbi di Natale, i panettoni, i regali, il veglione di capodanno e la calzetta della befana" e da brava italiana medio povera ho addobbato un alberello né austero né opulento.
I panettoni ingrassano, al veglione con due nani piccoli non ci voglioooo andare, a fare i regali non voglio rinunciare perche' mi piace troppo e quello che ho mi basta e mi avanza.
Non ditemi però che andrò in pensione a quasi settanta anni e che anzi, per quando ci andrò io l'INPS avrà chiuso bottega.



