venerdì 18 maggio 2012

Bed-in 43 anni dopo

Vi ricordate questa foto? Sicuramente si.

Dal 25 al 31 marzo del 1969, Yoko e John rimasero a letto,durante la loro luna di miele per una settimana in una camera dell'Hilton Amsterdam per protestare contro la guerra del Vietnam e a favore del pacifismo.


Adesso questa suite e' diventata la n. 702 e finalmente, dopo tanti anni, anche wonder perlina ed eco marito hanno potuto vederla.


 "Se vuoi la pace, devi venderla come il sapone e i media ci sbattono in faccia solo la guerra" diceva John.

 Che emozione entrare in quel luogo simbolo del loro bed-in olandese!



In Canada, di nuovo John e Yoko rimasero chiusi per una settimana, dal 26 maggio al 2 giugno, nella camera 1742 dell'Hotel Fairmont La Reine Elizabeth e in quella stanza John registro' "Give Peace a Chance".

Ergo, prima o poi chissa' che non finiremo in Canada.

mercoledì 16 maggio 2012

che sorpresa!


Doveva nevicare ed e' stato sole.
Dovevo impasticcarmi per prendere l'aereo e sono partita senza prendere nulla.
Dovevamo portare noi tanti regali e abbiamo ricevuto uno spettacolo di  acquario appeso alla finestra della cucina.





I verdoni in alto a sinistra si chiamano "gigio"  e "gigia".



I gialloni si chiamano "forza  roma"   e "magica" (perche' little princess e' romanista)

(

Quello blu si chiama "forza lazio" perche' supernano e' laziale come nonno meraviglioso

Quello rosso si chiama "nemo" per forza perche' in ogni acquario che si rispetti un pesce si deve chiamare Nemo.


Per gli ultimi due in basso a sinistra  non ho trovato i nomi, si accettano suggerimenti.

Tornare dal week end e trovare i pesci che i nani hanno fatto con il gesso e colorato con gli acrilici con nonna caterpillar ti  fa capire che i nani sono stati bene e che i nonni sono proprio bravi.

mercoledì 9 maggio 2012

Un sogno in ogni rosa


Nonno meraviglioso ha piantato due rose nuove nel giardino di wonder e le ha detto: 
"esprimi un desiderio per ogni rosa, perche' come le rose, i desideri resistono e si realizzano".

Wonder ci ha pensato un po' su e ha deciso di volare alto, forse un po' troppo:

1) Vorrei che in futuro un decreto portasse il mio cognome

2) Vorrei poter cambiare la vita di qualcuno

3) Vorrei diventare amministratore delegato per evitare di trovarmi "sopra" in futuro (gerarchicamente e non fisicamente) qualche individuo 

4) vorrei fare lunghe vacanze esotiche

5) vorrei che little princess non avesse tutti quei compiti nel week end



Vi mostro il mio piccolo roseto:










ed infine, il pozzo fiorito.


Ciao 

giovedì 3 maggio 2012

montanara si diventa

Forse non riusciro' a diventare pigra ma di sicuro montanara potrei diventarlo, non per tutta la vita ma per uno spazio temporale piuttosto consistente.

Finalmente sono riuscita ad andare quattro giorni in montagna, qualche passeggiata a cavallo,


 qualche passeggiata con little princess ed anche con supernano che e' salito  per la prima volta sul pony  Sbirulino.



Il pony viene presto rimpiazzato dal piu' ambito trattore.



Al ritorno a casa, ci attendeva il regalo piu' bello: nonno meraviglioso aveva contattato un fotografo e ha ritrovato le foto di little princess con Rosa (Irene Ferri) di tutti pazzi per amore che e' l'attrice preferita della piccoletta di casa e che la sottoscritta aveva disgraziatamente mandate perdute per un incidente capitato alla micro sd del cellulare. 

Veramente l'amore per i figli ed i nipoti smuove le montagne.

Ciao a presto

lunedì 23 aprile 2012

Pigra si nasce

Come si fa a diventare pigra se sei iperattiva e se non sei nata per stare ferma?

Voglio imparare, voglio fare la madre pigra, la moglie pigra, la figlia pigra, la nipote pigra, tutta pigra, insomma... per un po' e vediamo che succede.

lunedì 16 aprile 2012

Malachite

Oggi ho indossato la collana e gli orecchini in malachite che ho confezionato ieri con little princess. La parure pesa circa un chilo e vi assicuro che dopo mezza giornata la scoliosi era peggiorata e la cervicalgia si manifestava aggressivamente, forse non dipese soltanto dal bijoux.

Il verde, si dice, porti speranza e forse anche fortuna.


La giornatina odierna e' stata devastante, non fosse stato per Antonella, la depressione avrebbe preso il sopravvento con prepotenza. Le amiche servono anche a questo: a soccorrerti quando ti si rompe la micro SD con le ultime foto che non hai salvato e a consigliarti un bel fotomontaggio riparatore e a farti un bel caffe' che su w.p. funziona sempre.



Domani e' un altro giorno, andra' sicuramente meglio.


a presto

lunedì 9 aprile 2012

Bieta e teiera

Ecco il piu' bel regalo di Pasqua: una wonder teiera che nonna caterpillar ha portato alla figlia dalla vacanza tunisina e che andra' ad arricchire la piccola collezione di wonder teiere. Supernano, non puo' fare a meno di scrutarla e di toccarla con la consapevolezza che la teiera e' solo di wonder e che per nessun motivo la potra' usare per giocarci.

Ma che bottino di Pasquetta! Dove avra' preso Little princess tutta questa bieta selvatica? Seguite il racconto e lo scoprirete.









Che bello sarebbe abitare in citta', dice ogni tanto ecomarito.


Wonder invece, preferisce la vita agreste, una vita ossigenata e ricca di un panorama verde sterminato, che le consenta di uscire ogni giorno in bicicletta se vuole, di andare a piedi al pollaio a comprare le uova, alla fattoria a comprare la verdura di stagione e la carne, e che le consenta, di fare quotidianamente la lunga passeggiata con Lulu' e l'amica Antonella prima di prendere i nani dalla scuola.


A Pasquetta, wonder che certamente non va a fare la scampagnata, decide, nonostante la febbre e il mal di gola, di accompagnare tutte le donne di casa nella ricerca di erbette campagnole. Bisnonna, nonna, mamma, figlia e zia si imcamminano insieme in un pomeriggio ventoso e soleggiato.





Little princess raccoglie una piantina di bieta che ha imparato ad identificare tra le erbacce.




Nonna caterpillar e nonna Maria vanno per il viale a cercare le loro verdure selvatiche.




Little princess e zia Rita, invece, hanno gia' trovato un pezzetto di campagna piena piena di bieta spontanea.




La campagna mi ristora e mi riporta ad una vita ancestralmente contadina.




Domani si torna a Sgobbonia e bisogna stare in forma.