venerdì 17 gennaio 2014

Lettera a Steve Jobs

Gentile Mr. Steven Paul Jobs (gentile e non egregio perché non è dottore),

finalmente trovo il coraggio di parlarle della mia smania lavorativa (e chi non smania!), perché il mio cv lei già lo vede, da lassù. Immagino che veda pure tutte le mie frustrazioni ma altresì tutte le mie passioni.

Mi tolga lei una curiosità; per conoscerci meglio: "ha già distribuito nano tecnologie associate all'elettronica analogica a chi non sa cosa sia un transistor? Si è già reso conto che oggi, non tutti sanno ANCORA cosa sia un transistor! Molti non conoscono neppure la collezione "juste un clou di Cartier" figuriamoci se conoscono un semiconduttore!)".

Sono logorroica nel parlare ma ancor di più nello scrivere. Sono una fissata della punteggiatura e della sintassi, adoro il font gotico nella scrittura.

Il mio obiettivo è il raggiungimento del massimo edonismo personale e familiare, inutile girarci intorno.

Lavoro in team ma alla fine dei conti, come tutti, sono un individualista; lavoro per essere considerata preziosa se non addirittura indispensabile.
Si sarà anche accorto che, fondamentalmente sono matta, mi piacciono delle cose assurde e ragiono in modo folle; la cosa che avrà notato è che RAGIONO, HO DELLE IDEE e LAVORO PER REALIZZARLE.

Il mio sogno nel cassetto è di lavorare con il capitale umano di una di queste aziende: Apple, Google, Microsoft o Yahoo; anche Oracle andrebbe bene, ma se potessi sceglierei la sua azienda.

Lei, caro Mr Jobs mi dirà: "a quale area ti devo affidare visto che in questo momento ti sto dicendo che ti assumo?"

Mr Jobs, la ringrazio virtualmente della sua decisione, sono convinta che non la deluderò. Le sarei grata se lei gentilmente mi appoggiasse alle Risorse Umane, lì, credo che potrei dare del mio meglio, sempre che lei, nella sua infinita superiorità, mi giudichi adatta per conquistarmi una posizione.

Purtroppo le devo dire, che in questa fase della mia vita, non mi accontento di un qualunque ruolo, so lavorare per target e per obiettivi,  ambirei ad una posizione lavorativa prestigiosa. Un ruolo da amministratore delegato nelle risorse umane mi si confà. Tutto sommato, come vede, sono una ragazza che ritiene di potersi accontentare.

Grazie dell'attenzione
Wonder Perlina

3 commenti:

bricolo-chic ha detto...

Se mi permette l'intrusione, mia forbita blogger, non son d'acccordo sulla formula di apertura, io al fu Mr Jobs mi sarei rivolta comunque con un piú formale Egr., lasciando ad una donna l'appellativo di Gentile. E so giá con questo di scatenare la tua ricerca internettiana sulle formule di cortesia. Tranquilla l'ho giá fatto io e ci son diverse scuole di pensiero! Entrambe possiamo prenderci la libertá di scegliere quella che preferiamo.

Su un punto son pienamente d'accordo, sei una folle ma perché vuoi lavorare nelle risorse umane. Per fortuna oltre che folle sei anche visionaria e quindi ce la farai.

Sappi peró che il prezzo é altissimo.

Ps. attenzione il prezzo da pagare, non la giusta mercede che si riceve... ;-)

wonder perlina ha detto...

Bricolo-chic: Forse per alcune persone dovremmo prenderci la licenza poetica di poter trovare un appellativo ad hoc.
Per Mr Jobs opterei, a questo punto, per "Superiorissimo Mr. Jobs".

Per i capoversi 3 e 4 del tuo commento, dovrò approfondire l'argomento, sul prezzo non sono preparata!

§©@Ʀ@ƁƠƆȻҥɪʘ ha detto...

Sarei proprio curiosa di leggere un'ipotetica risposta ^^